King style

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » ven dic 01, 2006 3:23 pm

Aggiungo anche che il suo modo di mettere su carta le sue (geniali) idee, mi coinvolge talmente tanto che diventa un pò come una droga... che quando termina ti fa venir voglia di dire: ancora... ne voglio ancora... eheh
King soddisfa pienamente il mio (come credo anche il vostro) desiderio d\'evasione dalla quotidianità. Ed è incredibile come spesso, leggendolo, io mi ritrovi a pensare: ma quest\'uomo come diavolo fa a capire così tanto la vita? Come fa ad azzeccare sempre le emozioni giuste al momento giusto? Sembra quasi che di vite lui ne abbia già sperimentate almeno 2 o 3 ..

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » ven dic 01, 2006 3:29 pm

Milly lui osserva. Io lo immagino come una persona estremamente riservata, quello che magari parla poco ma osserva e immagazzina tutto. Lui ti racconta quello che normalmente fa un droghiere, un giardiniere o un camionista, però ci aggiunge qualche elemento soprannaturale, il più delle volte preso a prestito dai classici del genere. Così in una situazione obiettivamente impossibile tu riconosci la persona di tutti i giorni, quello che potresti incontrare in autobus per intenderci. Il protagonista è spesso un antieroe, pieno di problemi (alcolismo, droga) e per nulla perfetto. Ecco perchè King ha sempre odiato il cosiddetto Sword and sorcery che è quel genere letterario in cui il protagonista è quasi sempre un marcantonio di 2 metri con spada, muscoli e due donne cinghiate a lui.

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » ven dic 01, 2006 4:05 pm

Premetto che King è uno dei pochi scrittori (se non l\'uncio) di cui leggerei altre 50pagine pur di vedere come finisce la storia. Sebbene siano l\'una di notte!!!

Perchè mi piace il Re? Be, riduttivo un solo post e siccome vorrei rispondere a questo interessante topic, per il momento, scrivo solamente ciò che mi balena ora in testa... per esempio, la tematiche trattate, portate avanti molto bene e che mai annoiano il lettore. Horror? Ba\', anche., ma non solo, come dice lui stesso quando il giornalista della Repubblica gli chiede se si ritine Il re del brivido, luirisponde che non vuole etticchettare.
La capacità di spaziare dall\'horror al drammatico, dalla prosa lirica la cacità di spaziare da-a.
Il periodare. Unico. Stephen King sembra amare i periodi corti: li accosta a qelli lunghi e con altre due pennllate di, viene fuori un\'incipit perfetto per La Storia Di Lisey.
L\'analisi che King fa della psiche dei personaggi: dettagliata, ti da le informazioni rpincipali senza cadere nel banale e il tutto mirabilmente condito col racconto. Questo, infatti, non è un noioso minuto di pausa dove il lettore deve leggere per forza quei pochi pragrafi dove King rompe... no! King sa mettere al posto giusto ed al momento giusto le descrizioni. Sa cosa tralasciare e cosa no. Sa fin dove menrarla, cosicche la storia non diventi pizzosa.
La dolcezza che ultimamente mette nei suoi libri, primo tra tutti L.S.L., che prima di tutto si distingue appunto per questa peculiarità da Mucchio D\'Ossa, **secondo me**.
E\' riduttivo un post dove poter scerivere perchè mi piace King.
King è King.
Un Maestro (non solo dell\'horror!!!).

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » ven dic 01, 2006 6:21 pm

Cosa mi piace di king? Ho provato a pensarci e la cosa che istintivamente mi e venuta in mente prima è l\'originalità. Voglio dire, quel che mi attira verso una sua nuova pubblicazione è lo scoprire cosa si sarà inventato questa volta per cercare di spaventarmi. Io credo che dopo aver pubblicato più di cinquanta romanzi e molti più racconti di un genere cosi tanto inflazionato, non sia da tutti trovare lo spunto per una storia nuova. A ciò va sicuramente aggiunta, peraltro come già detto da molti, la sua capacità descrittiva e di analizzare la psiche dei personaggi; e a proposito di questo adoro le frasi tra parentesi, quel suo modo di farti conoscere l\'inconscio del personaggio. Poi impazzisco quando ci mette la giusta dose di "cattiveria". Sono uno di quelli che si aspetta che lo zio Steve non si addolcisca troppo e, a mio avviso le sue opere migliori sono quelle in cui è cinico. Vedi "IT" all\'inizio viene ucciso un bambino in modo piuttosto cruento, ma nell\'economia della storia ci sta in quanto da lì in poi e tutto un crescendo di emozioni.

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » dom dic 03, 2006 5:35 pm

Giusto giusto e ancora tutto giusto.
Aggiungerei solo che spesso mi capita di leggere King come un rabdomante che, invece dell\'acqua, cerca quella sciabolata, molto spesso ironica o comica, che, mentre te ne stai lì tranquillo tranquillo a leggere, ti fa sobbalzare e andare a rileggere da due-tre righe più su.
E\' per me un maestro nel rinnovare l\'attenzione del lettore con queste immagini improvvise che aprono squarci realistici (di vita vissuta, si ama dire) sulla storia.

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » lun dic 04, 2006 5:59 pm

Che aggiungere?? Avete detto tutto, ma proprio tutto quello che amo di King...
E che gioia vedere espresse e condivise da altri le mie sensazioni... :)

Ospite

Re: King style

Messaggioda Ospite » mar dic 05, 2006 10:02 am

la cosa che più mi piace di king è la sua capacità di trasformare il quotidiano in follia (vedi il racconto dei denti chiacchierini)..il suo riuscire a trasformare personaggi normalmente visti come "buoni" in demoni quasi (It) ma soprattutto la sua capacità di entrare e farmi entrare nella psicologia dei personaggi ( questo mi ha colpito soprattutto in shining)..poi le sue "battute" messe qua e la nei romanzi che a me personalmente fanno venire ancora più paura invece che farmi tirare un sospiro di sollievo...ma in generale proprio il come esprime le sue idee...


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