Carrie, primo sguardo alla serie TV di Mike Flanagan

Carrie: primo sguardo alla nuova serie TV di Mike Flanagan

Prime Video ha pubblicato le prime immagini ufficiali di Carrie, la nuova serie televisiva tratta dal romanzo d’esordio di Stephen King. Il progetto, scritto e guidato da Mike Flanagan, sarà composto da otto episodi e arriverà nell’autunno 2026 con una rilettura profondamente contemporanea della storia di Carrie White.

Carrie, la nuova serie TV di Mike Flanagan: prima immagine ufficiale

Carrie torna come serie televisiva

A cinquant’anni dall’uscita del celebre film diretto da Brian De Palma, Carrie White si prepara a tornare sugli schermi in quella che sarà la prima vera trasposizione seriale del romanzo pubblicato da Stephen King nel 1974.

La nuova Carrie non sarà una semplice versione più lunga della storia che conosciamo. Mike Flanagan ha deciso di utilizzare gli elementi fondamentali del libro per costruire qualcosa di nuovo, ampliando il mondo della protagonista e trasferendo le sue paure nell’epoca degli smartphone, dei social network e della violenza che può diventare virale nel giro di pochi istanti.

La serie sarà composta da otto episodi e racconterà le scelte, apparentemente piccole e quotidiane, attraverso le quali Carrie e gli altri personaggi si avvicineranno a una notte destinata a cambiare per sempre le loro vite.

Carrie di Mike Flanagan: immagine ufficiale della serie Prime Video

Una Carrie cresciuta completamente lontana dal mondo

Nella nuova versione, Carrie White ha trascorso tutta la propria vita nascosta all’interno della casa di famiglia insieme alla madre Margaret, una donna estremamente protettiva che ha cercato di tenere la figlia separata dal mondo esterno.

Il suo isolamento sarà ancora più radicale rispetto a quello raccontato nel romanzo. Secondo quanto anticipato da Flanagan, Carrie e Margaret sarebbero infatti rimaste talmente lontane dalla società che neppure le autorità erano a conoscenza della loro esistenza.

Quando un evento improvviso porterà l’attenzione sulla famiglia White, Carrie sarà costretta a frequentare per la prima volta una scuola pubblica. Entrerà così in un ambiente di cui non conosce le regole, le gerarchie e la crudeltà, affrontando contemporaneamente l’adolescenza e il risveglio di misteriosi poteri telecinetici.

Carrie White nella nuova serie TV in arrivo su Prime Video

Il nuovo ruolo di Ralph White cambia l’inizio della storia

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda Ralph White, il padre di Carrie. Nel romanzo di Stephen King, Ralph muore prima della nascita della figlia. Nella serie, invece, sarà ancora vivo durante l’adolescenza di Carrie.

La sua morte improvvisa farà emergere l’esistenza della famiglia White e costringerà la ragazza a entrare nel sistema scolastico. Non troveremo quindi soltanto un’adolescente emarginata dai propri compagni, ma una giovane che non ha mai avuto reali contatti con i suoi coetanei e che dovrà imparare da zero a interpretare il comportamento delle persone che la circondano.

Questa modifica permetterà alla serie di mostrare Carrie mentre scopre per la prima volta il mondo esterno, con un atteggiamento inizialmente curioso e fiducioso che potrebbe renderla ancora più vulnerabile.

Una scena della nuova serie Carrie ideata da Mike Flanagan

Il bullismo diventa virale nell’era dei social media

La nuova serie sarà ambientata nel presente e affronterà direttamente il modo in cui smartphone e social network hanno trasformato l’esperienza adolescenziale.

L’umiliazione subita da Carrie non rimarrà confinata tra le mura della scuola. Il bullismo si diffonderà online, coinvolgendo l’intera comunità e sottoponendo la protagonista alla pressione costante di una crudeltà che può essere filmata, condivisa e commentata da chiunque.

Mike Flanagan ha sottolineato come i temi affrontati da Stephen King più di cinquant’anni fa, la contrapposizione tra gentilezza e crudeltà, la mancanza di empatia, l’isolamento, il bullismo e la violenza scolastica, siano diventati ancora più urgenti nell’epoca digitale.

La tecnologia non rappresenterà quindi soltanto uno sfondo moderno, ma avrà un ruolo concreto nella diffusione dello scandalo che travolgerà Carrie e la città in cui vive.

Summer H. Howell interpreta Carrie White nella serie di Mike Flanagan

Summer H. Howell è la nuova Carrie White

A interpretare Carrie sarà Summer H. Howell, attrice già apparsa in produzioni horror come La maledizione di Chucky e Il culto di Chucky.

Summer H. Howell nella nuova serie Carrie di Prime Video

La produzione ha scelto Howell dopo una ricerca particolarmente ampia, durante la quale sono state esaminate più di mille candidate. L’obiettivo di Flanagan era trovare un’attrice capace di offrire un’interpretazione personale, senza cercare di imitare quella resa celebre da Sissy Spacek nel film del 1976.

La nuova Carrie viene descritta come una ragazza aperta, curiosa, sincera e desiderosa di conoscere ciò che esiste al di fuori della propria casa. Cresciuta nell’isolamento, si avvicinerà agli altri con una fiducia quasi assoluta nella bontà delle persone, senza essere ancora in grado di riconoscere i pericoli del mondo adolescenziale.

È una caratterizzazione sensibilmente diversa dalle precedenti versioni del personaggio: Carrie non entrerà nella storia già completamente chiusa e schiacciata dalla paura, ma verrà progressivamente trasformata da ciò che incontrerà.

Carrie: prima trasposizione del romanzo sviluppata come serie televisiva

Samantha Sloyan sarà Margaret White

Il ruolo di Margaret White è stato affidato a Samantha Sloyan, una delle collaboratrici più frequenti di Mike Flanagan, già apparsa in produzioni come Midnight Mass, The Haunting of Hill House e La caduta della casa degli Usher.

Flanagan ha dichiarato di aver pensato specificamente a lei durante la scrittura del personaggio. Anche Margaret sarà profondamente diversa dalle precedenti incarnazioni cinematografiche.

Nel romanzo e nel film di Brian De Palma è una madre fanatica, violenta e apertamente abusante. Nella serie sarà invece presentata come una donna che ama profondamente la figlia e che crede di poterla proteggere isolandola dai pericoli del mondo.

Margaret cercherà di creare per Carrie una sorta di realtà privata, all’interno della quale la ragazza possa rimanere innocente e al sicuro. Il suo amore, tuttavia, assumerà una forma soffocante e finirà per impedire alla figlia di sviluppare gli strumenti necessari per affrontare la società.

Margaret White nella nuova serie televisiva Carrie

Gli eventi più famosi resteranno, ma il percorso cambierà

Nonostante le numerose novità, la serie conserverà alcuni degli avvenimenti fondamentali del romanzo.

Rivedremo l’incidente negli spogliatoi legato alla prima mestruazione di Carrie, l’episodio dal quale ha origine la persecuzione della ragazza. Anche il ballo scolastico continuerà a rappresentare un momento centrale della storia.

Mike Flanagan ha però anticipato che i personaggi arriveranno a quella notte attraverso un percorso completamente diverso e che persino gli eventi del ballo subiranno cambiamenti sostanziali.

La nuova versione non eliminerà quindi le immagini più riconoscibili di Carrie, ma le inserirà in una differente successione di avvenimenti, con l’intenzione di sorprendere anche chi conosce perfettamente il libro e il film di Brian De Palma.

Una delle prime immagini della nuova trasposizione televisiva di Carrie

La serie recupererà la struttura documentaria del romanzo

La durata complessiva permetterà a Flanagan di recuperare alcuni aspetti del libro rimasti in secondo piano nelle precedenti trasposizioni.

Stephen King non racconta la tragedia di Carrie White esclusivamente attraverso una narrazione lineare. Il romanzo contiene testimonianze, estratti da libri immaginari, telefonate d’emergenza, documenti, rapporti, indagini scientifiche e ricostruzioni degli eventi avvenuti a Chamberlain.

Le precedenti versioni cinematografiche si sono concentrate soprattutto sugli avvenimenti che conducono al ballo. La serie avrà invece lo spazio necessario per osservare le conseguenze della tragedia, il modo in cui viene interpretata dalla comunità e i tentativi di comprendere scientificamente ciò che è accaduto.

Il liceo nella nuova serie Carrie di Prime Video

Il gene TK e le altre donne dotate di poteri

Uno degli ampliamenti più ambiziosi riguarderà l’origine dei poteri telecinetici della protagonista.

Nel romanzo viene ipotizzata l’esistenza di un cosiddetto “gene TK”, collegato alla capacità di agire sulla materia attraverso la mente. Carrie non sarebbe quindi un’anomalia completamente isolata, ma una delle persone nelle quali questa caratteristica può manifestarsi.

A partire dal secondo episodio, ogni puntata dovrebbe aprirsi con la storia di una donna differente, vissuta in un altro luogo del mondo o in un diverso periodo storico, mentre cerca di comprendere capacità simili a quelle di Carrie.

Nel corso della stagione verrà progressivamente chiarito quale sia il posto della protagonista all’interno di questo gruppo inconsapevole di donne dotate di poteri straordinari. La serie svilupperà così un elemento già presente nel libro, ma mai approfondito nelle precedenti trasposizioni.

I poteri telecinetici di Carrie nella nuova serie Prime Video

Il cast della nuova serie Carrie

Accanto a Summer H. Howell e Samantha Sloyan troveremo:

  • Siena Agudong nel ruolo di Sue Snell;
  • Alison Thornton nel ruolo di Chris Hargensen;
  • Joel Oulette nel ruolo di Tommy Ross;
  • Josie Totah nel ruolo di Tina;
  • Arthur Conti nel ruolo di Billy;
  • Thalia Dudek nel ruolo di Emaline;
  • Amber Midthunder nel ruolo di Miss Desjardin;
  • Matthew Lillard nel ruolo del preside Grayle.

Alla serie prenderanno parte anche numerosi interpreti già legati alle produzioni di Flanagan, tra cui Kate Siegel, Michael Trucco, Katee Sackhoff, Rahul Kohli, Crystal Balint e Danielle Klaudt.

Nel cast ricorrente sono stati annunciati anche Heather Graham, Tim Bagley, Tahmoh Penikett, Mapuana Makia, Rowan Danielle, Naika Toussaint, Delainey Hayles e Cassandra Naud. I dettagli relativi a diversi di questi personaggi non sono stati ancora rivelati ufficialmente.

Il primo video della serie

Insieme alle immagini ufficiali è stato diffuso anche un primo breve filmato dedicato alla nuova trasposizione di Carrie.

Primo sguardo alla nuova serie Carrie. Video: Prime Video.

Mike Flanagan torna nell’universo di Stephen King

Mike Flanagan sarà sceneggiatore, showrunner e produttore esecutivo della serie, oltre a dirigere personalmente quattro degli otto episodi. Anche Stephen King partecipa al progetto in qualità di produttore esecutivo, mentre la produzione è affidata ad Amazon MGM Studios.

Per Flanagan si tratta di un nuovo incontro con l’opera dello scrittore dopo Il gioco di Gerald, Doctor Sleep e The Life of Chuck.

Il regista ha riconosciuto che il film realizzato da Brian De Palma nel 1976 rappresenta già un adattamento estremamente efficace. Per questo motivo non ha voluto ripercorrere nuovamente lo stesso terreno, preferendo costruire una storia diversa utilizzando personaggi, temi e intuizioni presenti nel romanzo.

La presenza di Stephen King tra i produttori esecutivi conferma il coinvolgimento dello scrittore in una versione che non intende sostituire ciò che è venuto prima, ma osservare Carrie White attraverso le paure e le forme di violenza del presente.

Carrie, la serie TV di Mike Flanagan tratta dal romanzo di Stephen King

Cinquant’anni dopo il film di Brian De Palma

La serie arriverà esattamente cinquant’anni dopo l’uscita di Carrie – Lo sguardo di Satana, il film del 1976 diretto da Brian De Palma e interpretato da Sissy Spacek e Piper Laurie.

Dopo quella versione, la storia è tornata sullo schermo con Carrie 2 – La furia nel 1999, con un adattamento televisivo realizzato nel 2002 e con il film del 2013 interpretato da Chloë Grace Moretz e Julianne Moore.

La produzione di Mike Flanagan sarà però la prima a sviluppare il romanzo come una vera serie composta da più episodi, con lo spazio necessario per approfondire non soltanto Carrie e Margaret, ma anche gli studenti, gli insegnanti, le famiglie e l’intera comunità coinvolta nella tragedia.

Quando uscirà Carrie su Prime Video?

Carrie arriverà nell’autunno 2026, in esclusiva su Prime Video, e sarà distribuita in oltre 240 Paesi e territori.

Al momento non è stata ancora annunciata una data precisa. Le prime immagini confermano però la volontà di proporre una versione riconoscibile e allo stesso tempo profondamente diversa della storia nata dalla penna di Stephen King.

Carrie White sta per tornare. Questa volta, però, la sua umiliazione non resterà confinata tra i corridoi della scuola: potrebbe diventare virale prima ancora che qualcuno comprenda davvero ciò che si sta risvegliando dentro di lei.

Copertina del romanzo Carrie di Stephen King

Non hai ancora letto Carrie?

Prima dell’arrivo della nuova serie di Mike Flanagan, questo potrebbe essere il momento giusto per leggere il romanzo d’esordio di Stephen King.

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Immagini e video: Prime Video. Fonti consultate: Prime Video / About Amazon e Entertainment Weekly.